mercoledì 30 settembre 2015

VI CHIEDO AIUTO, HO BISOGNO DI VOI

Carissimi amici, oggi con grande dolore, rabbia e umiliazione, mi trovo costretta a chiedervi aiuto. L’aiuto è quello di mettere una piccola cifra, anche ciò che si può, per chi può, aiutarci per affrontare spese di emergenza vitali per noi. Il mancato lavoro di mio marito da 5 anni per assistermi perché mi hanno tagliato l’assistenza Famigliare, ci ha portato piano piano alla rovina, come tanti soldi a mio marito mai ridati del suo duro lavoro, come medicine, cure la maggior parte per me e anche per lui, non immune purtroppo, alle malattie che perseguitano l’essere umano. Tanti appelli sono stati fatti da chi mi voleva bene, all’Istituzioni al Governo, ma nessuno fino ad ora ci ha dato una mano. Siamo riusciti ad andare avanti con piccoli, ma per noi grandi aiuti venuti dalle persone comuni mortali.Ora è proprio alle persone comuni che conosco che chiedo aiuto. Basterebbero 10€ e 2 di commissione sulla PostePay e con 12€ tutti, tranne chi non può, ha darci la possibilità di coprire un conto bancario prosciugato e che ci mangia dagli interessi, ci fareste ricominciare a vivere e a curarci nel corpo e nell’anima. Non abbiamo più modo di sopravvivenza, perché con 788,13€ tra pensione e accompagno e un mutuo trentennale di 500€ cosa ci resta? Oggi chi di dovere se ne frega. Chiedo scusa per quello che vi chiedo, ma non posso permettermi nelle mie condizioni nemmeno di dormire in auto, la mia Disabilità è grave ogni giorno di più. Ringrazio a chi ci potrà aiutare e a chi vorrebbe farlo ma che proprio non può. Un abbraccio,

Alessandra Incoronato.

PostePay N° 4023600596062358

C.F  RMAGNN70A19L607N

lunedì 21 settembre 2015

PER MATTEO RENZI, PRESIDENTE?

Vorrei che qualche vero giornalista di TV mi facesse parlare, con confronti di esponenti politici. Se non avete paura fatemi parlare fareste grandi ascolti credetemi.

domenica 30 agosto 2015

APPELLO E DOMANDE ALL’ISTITUZIONI LOCALI.

UNA VERGOGNA SENZA FINE UN PO LUNGO SI MA ERA ORA DI RACCONTARE TUTTA LA PURA VERITA’

giovedì 20 agosto 2015

Nota per tutti, ma Vitale per noi

All’Attenzione del Responsabile dei Servizi Sociali Stefania Poliandri

All’Attenzione Servizi Sociali Nadia Costantini e Marisa Mulargia (perché altre non conosco,  questo a scansi equivoci)

All’Attenzione dell’Assessore ai Servizi Sociali Rosanna Cucciniello

All’Attenzione del Sindaco Roberto Bacheca

Io sottoscritta Alessandra Incoronato nata a Roma il 10/04/68 a Roma e residente a Santa Marinella in Via dei Gladioli 1, per l’intervento da parte di mia cugina Francesca Ciocchetti a mio favore per la mia situazione da Voi conosciuta, questo è il riscontro. Essa mi ha riferito (pronta a testimoniare) che Voi mi avete mandato una comunicazione scritta, nella quale mi invitavate a fare domanda per il rimborso delle Medicina e che pagavate con un contributo la luce. Vi invito a fare attenzione a ciò che di sbagliato si dice, perché fino a l’altra settimana, ho chiesto all’Assessore Cucciniello come facevo a comprare il vaccino bronchiale e Lei ha risposto non lo so. Non ho ricevuto nessuna Vostra lettera del genere e in 9 anni questa è la prima volta che mi si paga la luce. L’Assessore Rosanna Cucciniello è stata chiamata insieme a l’Ambulanza perché mi ero sentita male, dallo stacco della luce, che senza condizionatore soffoco. Non avendo soldi per pagarla, la pagò il Dott. Luca Faccio, come ha fatto con sua moglie, con le Medicine, presidi come cotone, guanti, cibo che dovrei mangiare coperte lenzuoli ecc. Anche il Nuovo Comitato di Disabili di Dario Fo, Franca Rame e Jacopo Fo, ci aiutano, ma se bastava tutto questo a coprire le spese, non mi sarebbe mai venuto in mente di chiedere Aiuto per essere stata ignorata, Ingannata, cosa che un Servizio Sociale non dovrebbe mai fare . Questa è la verità e in un momento molto delicato, come sempre è giusto dire la verità è la cosa più corretta. Chiedo il Protocollo e la lettera che dite di avermi inviato, ma che io non è mai ricevuto. Chiedo in oltre, che mi si dia una risposta a l’ultimo mio protocollo Richiesta di aiuto Vitale da Voi ricevuto. Concludo con Ricordare che il lavoro per mio Marito è un Diritto e se mi ridate almeno cinque ore di Assistenza non dovremmo chiedere niente a nessuno.

Cordiali saluti Alessandra Incoronato.

IL DOTT. LUCA FACCIO COME SUA  MOGLIE NON LO MERITANO QUESTO, NE MIO MARITO NE IO.

mercoledì 19 agosto 2015

SECONDA NOTA AL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA

All’attenzione del Presidente Sergio Mattarella
Carissimo Presidente,
sono Alessandra Incoronato, Le scrivo ancora e lo farò ogni giorno, fino alla morte, a finché sia certa che la Risposta sia sua quindi che Lei legga la mia lettera e se sarà necessario mi recherò da Lei con una ambulanza. So che non ha letto
la mia lettera precedentemente. Lo so per certo perché un Presidente come Lei, non mi avrebbe mai risposto in sintesi, di vivere con coraggio e la sua solidarietà, che purtroppo sappiamo che non pagano nessuna spesa che paga ogni essere umano per vivere, pensi che io, devo pagare più di 253€, solo di medicine e analisi. Ho scelto di lottare e vivere questo passaggio importante e la mia malattia terminale è stata più Civile di ciò che da anni accade. Non posso più accettare, che bisogna morire, per mano di un Governo che non si assume le proprie responsabilità, facendoci vivere con 788,13€ tra Pensione e accompagno. Le Istituzioni che vi dicono che ci aiutano, sono solo bugie, perché non entrano in questa casetta di 35 mq, da nove anni così ho Denunciato. Dopo due anni di indagini, l’Avvocato Davide Felici ha Denunciato per abuso di potere, di ufficio, in adempienza dell’etica professionale e altre accuse. Quindi questo è per dire che non credo che oltre Lei Presidente, qui ci aiuta qualcuno e il lavoro è un Diritto e se mi dessero almeno sei ore d Assistenza, invece che due, mio marito lavorerebbe senza chiedere nulla a nessuno, perché lui il lavoro ce lo avrebbe ma deve stare con me, che mi muovo pochissimo. Sono certa che Lei non avrebbe mai lascito un suo cittadino (Categoria Protetta), in mezzo a una strada, a morire non per la malattia ma per averci abbandonati. Non si può rispondere ad una richiesta di aiuto Vitale, che c’è solidarietà e basta, perché c’è il rischio, (non il mio), che qualcuno si possa togliere la vita non vedendo più vie di uscite, come già successo tante volte e in tutto questo manca, la Civiltà, l’Umanità e il Rispetto per la vita e pure quella di chi già soffre nel fisico. La prego di intervenire e di aiutarci e visto che come me ce ne sono tanti, mi permetto di proporre una possibile e giusta soluzione, dica a 90 Pitici e Ministri che si togliessero 100€ al mese e così una persona al mese viene salvata dalla miseria dall’abbandono e così dalla morte. Presidente stiamo nei tempi medioevali e la Costituzione deve essere Rispettata come la vita.
In attesa di una sua Risposta scritta, l’Abbraccio forte con affetto e Stima
Alessandra Incoronato.

martedì 18 agosto 2015

RISPOSTA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

Lettera Presidenza della RepubblicaServizi Sociali
SOLO ALTRA DOMANDA!!! COME DOBBIAMO VIVERE?

PER INGRANDIRE IL TESTO CLICCARE SULL'IMMAGINE

domenica 16 agosto 2015

NOTA VITALE, PER ZINGARETTI E RITA VISINI‏

All’attenzione del Presidente Zingaretti e dell’Assessore alle Politiche Sociali Rita Visini.

Sono Alessandra Incoronato Presidente dell’Associazione Diritto alla Vita tutela Disabili Anziani, Non sono segnata nella Vostra Regione, perché la nostra Associazione è sempre intervenuta in campi estremi di abbandono, maltrattamenti anche e soprattutto nelle Strutture. Sulla mia pelle e di altri mi trovo oggi a fare una domanda per scoprire dove è la verità. I nostri Servizi Sociali di Santa Marinella dicono che i soldi che Voi avete stanziato per i Disabili e Anziani sono  utilizzabili solo se veniamo Rinchiusi Nelle RSL che costano il quadruplo di ciò che serve nei Domiciliari. Tutto è Medioevale e illogico, specie ora con la crisi, quindi perché questa decisione? Ma soprattutto è vera? Aspetto una Vostra risposta scritta e intanto,

Vi porgo i miei Distinti saluti.

Alessandra Incoronato.

Ho scritto al Presidente e L’Assessore perché devo sapere la Verità per Aiutarmi e continuare ad Aiutare. Noi non siamo un Business, ma essere Umani, INFERIORI A NESSUNO.