lunedì 26 ottobre 2015

ANCORA LOTTE: SEMI SCIOPERO DELLA FAME

Carissimi Amici oggi è un giorno triste per me e mio marito, che ancora una volta è nel retroscena delle mie dure battaglie, ma le vive chiaramente come se fosse un incubo, ma non abbiamo più modo Domani 27/10/2015 inizierò il semi sciopero della fame finché questi potenti dell’Istituzione e il Governo non ci copriranno il conto in Banca sotto per colpa loro, finché la finiscono di dire che i soldi non ci sono perché non è così, (sprechi tanti) . Finché chi di dovere non capirà che non possiamo più sopravvivere. Ci non si gioca più con la vita degli altri ci avete piegato ma non ci spezziamo. Ora basta.

img038 (2)

domenica 18 ottobre 2015

Grazie a STRIE VERE ad Eleonora Daniele e a Luca Faccio

http://www.youreporter.it/video_ALESSANDRA_INCORONATO_STORIE_VERE_RAI_UNO_15_10_2015?refresh_ce-cp

untitled

bio

Siete la nostra speranza, la nostra ancora di salvezza Grazie.

Alessandra Incoronato: la situazione non è più sostenibile, ed io sciopero di nuovo.

013 (3)

CARI AMICI NEMICI, IO SONO UNA CHE NON VUOLE E NON PUÒ ARRENDERSI, QUINDI FINO ALLA FINE LOTTERÒ CONTRO LE INGIUSTIZIE, ABUSI, SOPRUSI E LA MANCANZA DI RISPETTO PER LA VITA. PER QUESTO VI COMUNICO CHE IL GIORNO 27 OTTOBRE 2015 INIZIERÒ IL SEMI SCIOPERO DELLA FAME, CHE PROSEGUIRO’ A FINCHÉ QUESTE INGIUSTIZIE NON VENGONO FUORI E SI TROVA UNA SOLUZIONE, PER SOPRAVVIVERE COPRENDOCI ALMENO PER ORA IL CONTO DI 1.800€ PERCHÉ L’INTERESSI NON CI PERMETTONO DI RISANARE IL BILANCIO, PER PAGARE IL NECESSARI, COME BOLLETTE, MEDICINE E CIBO. STANCA MA SEMPRE PIÙ DECISA PERCHÉ INDIGNATA, GRIDO BASTA.

Alessandra Incoronato.

lunedì 5 ottobre 2015

LETTERA A PADRE LOMBARDI

Carissimo Padre Lombardi, sono Alessandra Incoronato, Lei ha sicuramente sentito già la mia storia dal grande dott. Luca Faccio, colui che da anni mi segue con sua moglie, per far sì, che non vivessimo in strada o restare senza possibilità di vivere. È molto che scrivo al nostro Papa Francesco che colgo l’occasione per fargli gli Auguri in questo giorno. Mia cugina Le ha consegnato a mano, una mia lettera scritta al Santo Padre, ma mai ho ricevuto una risposta come così le altre mie lettere, dette con il cuore e richieste di aiuto per la nostra disperata situazioni. Io nella mia vita ho sempre creduto che il mio dare non era mai abbastanza e ciò che ho dato ho sempre ricevuto, ma in questi momenti dove un Governo ci ha tolto tutto specie a noi Disabili senza pietà anche se il nostro mondo. Sono secoli che ci uccidono in un modo o nell’altro o ci fanno soldi con la nostra sofferenza. 785,47€ Padre Lombardi tra Pensione e Accompagno e con questo un Disabile deve vivere pagando affitto o mutuo, medicine luce, gas, codominio mondezza ecc. questo per dirle che se ancora una volta chiedo aiuto, perché la Istituzioni locali son assenti vergognosamente.  La nostra casetta 35 mq crolla e senza un lavoro mio marito il fido della nostra banca è prosciugato. Ho denunciato ma niente viene fuori, perché quando i potenti sono molto sporchi, tutto tace. Oggi Papa Francesco ha detto che le vostre porte sono sempre aperte e così io oggi e la mia disperazione bussano ancora a le vostre porte con la speranza che Lei mi lascia entrare in una speranza di sopravvivere. Se dessero un lavoro a mio marito, noi non saremmo in queste coedizioni, qui il lavoro c’è ma lo danno a chi vogliono loro se Lei gli dicesse di dare lavoro a mio marito forse lo farebbero perché non ascoltano nemmeno loro altrimenti ci aiuti per favore.

Grazie per il suo tempo per legge mia abbracci il Santo padre che tanto stimo e amo e un abbraccio forte anche a Lei. In attesa di una sua risposta negativo o positiva resto con speranza di riceverla.

Alessandra Incoronato.

Tutto trasparente

mercoledì 30 settembre 2015

VI CHIEDO AIUTO, HO BISOGNO DI VOI

Carissimi amici, oggi con grande dolore, rabbia e umiliazione, mi trovo costretta a chiedervi aiuto. L’aiuto è quello di mettere una piccola cifra, anche ciò che si può, per chi può, aiutarci per affrontare spese di emergenza vitali per noi. Il mancato lavoro di mio marito da 5 anni per assistermi perché mi hanno tagliato l’assistenza Famigliare, ci ha portato piano piano alla rovina, come tanti soldi a mio marito mai ridati del suo duro lavoro, come medicine, cure la maggior parte per me e anche per lui, non immune purtroppo, alle malattie che perseguitano l’essere umano. Tanti appelli sono stati fatti da chi mi voleva bene, all’Istituzioni al Governo, ma nessuno fino ad ora ci ha dato una mano. Siamo riusciti ad andare avanti con piccoli, ma per noi grandi aiuti venuti dalle persone comuni mortali.Ora è proprio alle persone comuni che conosco che chiedo aiuto. Basterebbero 10€ e 2 di commissione sulla PostePay e con 12€ tutti, tranne chi non può, ha darci la possibilità di coprire un conto bancario prosciugato e che ci mangia dagli interessi, ci fareste ricominciare a vivere e a curarci nel corpo e nell’anima. Non abbiamo più modo di sopravvivenza, perché con 788,13€ tra pensione e accompagno e un mutuo trentennale di 500€ cosa ci resta? Oggi chi di dovere se ne frega. Chiedo scusa per quello che vi chiedo, ma non posso permettermi nelle mie condizioni nemmeno di dormire in auto, la mia Disabilità è grave ogni giorno di più. Ringrazio a chi ci potrà aiutare e a chi vorrebbe farlo ma che proprio non può. Un abbraccio,

Alessandra Incoronato.

PostePay N° 4023600596062358

C.F  RMAGNN70A19L607N

lunedì 21 settembre 2015

PER MATTEO RENZI, PRESIDENTE?

Vorrei che qualche vero giornalista di TV mi facesse parlare, con confronti di esponenti politici. Se non avete paura fatemi parlare fareste grandi ascolti credetemi.

domenica 30 agosto 2015

APPELLO E DOMANDE ALL’ISTITUZIONI LOCALI.

UNA VERGOGNA SENZA FINE UN PO LUNGO SI MA ERA ORA DI RACCONTARE TUTTA LA PURA VERITA’