mercoledì 14 giugno 2023

È SOLO UN MOMENTO MA ORA ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO

Carissimi politici, persone dello spettacolo e del cinema. Sono qui, con il groppone nel cuore a chiedergli aiuto. Sono disabile con una malattia progressiva  e terminale. Mio marito mi ha scritto H24 per avere l'assegno di cura E così per andare avanti te compagno è una misera schifosa pensione è un reddito rivista di danza anche misero. Abbiamo un mutuo da pagare io nel caso dove hanno solo in essa 40 metri quadrati ma per noi va bene. Questa casa la gente buona c'è regalato il rogito è tutto ciò che serviva al momento. Il mondo intero di 30 anni ora ne sono rimasti solo 10 ma comunque €480 ancora devono uscire ogni mese. Le medicine Costano €350 al mese. Poi c'è il gas, la luce, il condominio, l'acqua, e poi €600 minimo per mangiare perché io personalmente devo mangiare proteine pranzo e cena per un deperimento organico per la mia malattia e la poca appetenza. Non contiamo poi l'assicurazione te la macchina di mio marito che deve andare a fare la spesa e altri giri quando può, quando con me c'è qualcuno. Poi come tutti sapete le case dopo vent'anni ha bisogno di qua e di là tutto si rompe poi Sempre all'improvviso è tutto insieme.  Per questi motivi e per atti che non so a elencare anche per pudore, cercando di mantenere un minimo di dignità, chiedo aiuto chi può. Tutto è trasparente Qualsiasi cosa gli si chiede, come il conto in banca che sotto di €2000 e tutte le altre cose verranno di posta di prima del vostro aiuto. Beppe chiedere come giusto che sia. Credo ancora, che quando non si ha alternativa, bisogna Dobbiamo purtroppo anche se fa male, chiedere aiuto.

 

Il Fatto Quotidiano Alessandra Incoronato

 

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giovedì 27 giugno 2019

SI RISCHIA DI MORIRE!!!


Carissimo dottor Zingaretti, mi chiamo Alessandra Incoronato Presidente dell'Associazione i diritto alla vita di Santa Marinella tutela disabili anziani, può trovarmi tramite Google YouTube e vedere quante lotte ho fatto fino a entrare al Senato per avere i diritti dei disabili. Non sono segnata la regione proprio per non chiedere i soldi perché la nostra associazione è tutto gratuito e interveniamo solo nei casi gravi di maltrattamento o abbandono. In 25 anni di questa attività ho visto l'immaginabile, ho trovato nelle case dei disabili e anziani il quarto mondo. Ho letto il suo decreto sulla legge disabilità gravissima quella legge anche a me tolta con una malattia oggi terminale e disabile al 100%. Non sa quanto pianto perché finalmente qualcuno si era accorto di noi. Ma purtroppo del suo decreto dove diceva di non sospendere le ore a chi le aveva di proseguire e darle a chi non le aveva e avrebbe fatto domanda. Sono passati più di 2 mesi Ma qui siamo rimasti così con un'ora al giorno è impossibilitati a vivere una vita con un minimo di dignità. Ora è proprio a lei che le chiedo di fare qualcosa di capire perché ciò che ha detto lei non viene rispettato. Siamo stanchi e non ce la facciamo più, stiamo rischiando di ammalarci ulteriormente o qualcuno prima o poi ci rimetterà anche la vita. Il Comune di Civitavecchia ha i soldi  ma dice che bisogna aspettare e questa è una decisione del Comune di Santa Marinella (servizi sociali). così mi chiedo perché dobbiamo aspettare quando lei ha detto di non sospendere la legge sulla disabilità gravissima e di darla subito a chi non l'aveva. Tutto questo ci sta uccidendo e la prego di intervenire. La ringrazio tantissimo per aver pensato a noi anche ce come vede tutto È stato sabotato. Con tanta stima e affetto attendo una risposta scritta.
Alessandra Incoronato.

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mercoledì 3 aprile 2019

ANCORA IL COMUNE DI SANTA MARINELLA NON RISPONDE

Carissimi lettori, mi chiamo Alessandra Incoronato.
Questo nome l'avrete sentito altre volte ma credetemi sono anni che siamo in completo abbandono dalle istituzioni locali.
Tutto ciò che passano a noi disabili il Comune di Santa Marinella, naturalmente gestito tutto dai servizi sociali, ci da un'ora al giorno di assistenza familiare, mentre le altre due vengono dal comune di Civitavecchia un assegno di cura che si passa direttamente a una cooperativa totale tra i due comuni 3 ore al giorno di copertura.
Così siamo sempre lì, mio marito continua a non poter lavorare e sono cinque anni anche più, che non lavora per assistermi. 2000€ sotto alla banca da cinque anni e l'interessi ci portano via altri soldi ecco altro fattore dimostrato con l'ISEE ma il Comune il più ricco che c'era, ora dichiara dissesto. Ma noi cosa dobbiamo fare?
Poco tempo fa, dei carissimi amici, loro ! Ci hanno indirizzato a richiedere la carta Rei dove si poteva comprare da mangiare le medicine.
Abbiamo fatto tutto al Comune quando non hai reddito, ma l'unica cosa che ci viene detto che era una carta che durava 18 mesi.
Nessuno ci ha detto, che scaduto l'anno dovevamo rinnovare l'ISEE.
Così da due mesi non prendiamo questi soldi per mangiare, per le medicine, ora stanno facendo l'ISEE ma ci troviamo con bollette scadute e senza possibilità di comprare nessuna cosa, in più passeranno altri 2 mesi per sbloccare la carta.
Mi chiedo perché sempre i disabili e gli anziani non sono considerati persone. Lo stato ci fa vivere con una pensione al di sotto di 3 volte di povertà, €258 circa un totale tra accompagno e pensione di €800. Con quelli dobbiamo pagare l'affitto, bollette, tutto quello che sappiamo tutti.
Bene così non ce la facciamo, quindi chiedo a voi lettori ma soprattutto al comune di Santa Marinella E questa volta lo chiedo al nostro Primo Cittadino Pietro Tidei di aiutarci, come chiedo a tutti voi lettori Aiutateci ancora una volta.
Ormai si è ben capito che noi malati siamo un business, un grande business per gli istituti, che creano, per le case di cura, per quei lager senza fine per la propria dignità.
La cosa che mi sembra veramente mostruosa è quella e non capire qual è la prioritaria età nella nostra esistenza, nel senso mi chiedo è più importante la vita umana o una strada un monumento o qualcosa di cui non muore ne di fame, né del perché non si può curare.
Oggi oltre a chiedere aiuto ancora una volta chiedo giustizia alle Istituzioni locali, ad uno Stato che mai ci ha calcolato, a chi omette notizie perché non gli interessa più chi soffre e muore ogni giorno per colpa dell'abbandono da parte di queste persone. Troppe scuse e indifferenza, da parte di chi non è toccato personalmente. Io come altri vogliamo vivere, paghiamo le tasse e tutto questo non si può più accettare, ci costringono se non ti uccidi ad elemosinare. Questo non è più un mondo Civile, questo è paura. Grazie a chi può e ci aiuterà. Aspetto Risposta dal nuovo Governo e dalle Istituzioni Locali
Alessandra Incoronato.
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mercoledì 21 marzo 2018

RICHIESTA D'INCONTRO AI SERVIZI SOCIALI DI SANTA MARINELLA, ANCORA SENZA RISPOSTA

Pubblico di seguito la richiesta d’incontro fatta ai Sevizi Sociali via e-mail all’indirizzo: protocollosantamarinella@postecert.it  in data 07/03/2018 della quale non ho ricevuto ancora nessuna risposta.


Spet.li Servizi Sociali di Santa Marinella,
Sono la Signora Alessandra Incoronato residente in via dei Gladioli n°1
Chiedo cortesemente un incontro con voi presso la mia abitazione così da poter rivalutare insieme tutta la mia situazione che vi ho comunque segnalato in questi anni ma che purtroppo sta peggiorando rapidamente.
A causa dell’aggravamento della mia malattia non posso recarmi presso i vostri uffici.
Rimango in attesa di una vostra risposta scritta.
Cordiali saluti.
Alessandra Incoronato
07/03/2018

mercoledì 7 febbraio 2018

UNA LOTTA SENZA FINE DATE LAVORO A MIO MARITO

Buongiorno amici.  Un buon giorno che purtroppo un buongiorno non è per tante ragioni. Oggi  scrivo ancora a voi politici a voi dello spettacolo, della televisione, a voi che potete, dateci una mano.  Stiamo vivendo con €785 di pensione e accompagno e con un sostentamento dell'associazione di Dario Fo Franca Rame e Jacopo Fo che ci permette di mangiare, ma le spese visto che sono disabile e che non danno a mio marito la possibilità di lavorare, per assistermi  sono tante e così per quanto possiamo stringere la cinta arrivano le bollette salate aumentate, da questo governo che non ci lascia il campo così arrivano altre esigenze della mia malattia ma naturalmente le medicine non le passano così il cambio dell'alimentazione perché tutto ormai mi fa male dal mio sciopero della fame per l'aumento delle pensioni e l'assistenza domiciliare mi ha portato danni Come scritto i certificati medici nel mio blog http://alessandraincoronato.Blogspot.com abbiamo un mutuo di 500€ dove le persone hanno pagato rogito spese e tutto, ma la dobbiamo pagare fino al 2034. Pagare le utenze abbiamo saltato una rata ed ora quest'altra.  Così dopo nemmeno due rate ci vogliono togliere la casa. Non abbiamo bisogno di tanto una piccola mano da parte di tutti voi anche solo €300 possono farti rimanere nella nostra piccola casa. Ho mandato un articolo ma il link dava la data vecchia invece è proprio oggi il 7/02-2018,  che noi abbiamo bisogno di aiuto.  Il Comune di Santa Marinella e Commissariato ma tanto anche se non lo fosse stato, non ci avrebbero  aiutato lo stesso. C'è un ISEE che più trasparente Non può essere  e da lì che si può vedere la verità ma a questo comune la verità non gli interessa, il sociale può anche morire. Per questo vi chiedo aiuto ancora con la speranza di farvi capire che per me questi sono gesti estremi, Non amo chiedere soldi non amo tutto questo, ma bensì mi rende triste e sconfortata.  Grazie a chi pensa anche solo di poterci aiutare.
IBAN IT50W0306939411100000000404 Banca Intesa San Paolo Santa Marinella a nome di Giovanni Edoardo rame e Alessandra Incoronato.
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sabato 21 gennaio 2017

NON NE POSSO PIÙ

Appello ai servizi sociali carissima gente da mercoledì inizierò lo sciopero della fame nutrendomi solo con il Polase e qualche verdura, senza nient'altro. Sono 25 anni che mi batto per avere la mia indipendenza e quella di chi come me era in situazioni disperate anzi in un quarto mondo. Le signore che ci sono oggi, ci sono da circa 16 riescono a capire niente di chi, come me aveva bisogno di assistenza e come presidente dell'associazione diritto alla vita di Santa Marinella tutela disabili anziani, oggi denuncio e annuncio quanto segue. Sono 25 anni di lavoro duro , per creare la mia indipendenza e quella degli altri, ma oggi a me mi ha lasciato i segni dentro indimenticabili persone ridotte come nessuno può immaginare e come racconto sui video di YouTube . Parlo di me ora la dove le mie condizioni sono pietose, due ore al giorno nemmeno per accudire me stesa. Io che vivo da sola con mio marito, avevo 8 ore e poi due, ma avevo anche due assistenti meravigliose che erano con me da tanti anni e così all'improvviso un nuovo appalto vince e mi tolgono anche loro questo ha finito di completare l'ingiustizia totale. A me non frega niente che ha vinto l'appalto, io parlo per me finché nessun’altro lo metterà per iscritto. Rivoglio la mia cooperativa Nuova Era per me una famiglia e una Cooperativa valida su tutti i fronti. voglio le mie assistenti. Francesca Marasca Antonella Agostino e Pina D'Angelo ma le due principali importanti sono le prime due elencate, perché per me erano la mia indipendenza ora da giorni sono costretta a non potermi fare una doccia mio marito si deve occupare di tutto e molto più di prima. cibi particolari per me, la spesa e spesso anche la casa. Tutto perché la nuova Cooperativa non è adatta per me, non ci sono nemmeno i festivi quando la nuova era senza chiedere altri soldi al Comune li pagava per non lasciarci soli e farci credere che quella mattina noi ci alzavamo e lavavamo da soli. Non ci sono persone adatte per me e non parliamo delle qualifiche perché sappiamo tutti che basta pagare per prendere un diploma. Con questo non voglio dire che non c'è professionalità ,ma solo che io finora non l'ho trovata e non voglio più far parte di questa Cooperativa, che non mi appartiene, soprattutto per i certificati medici mandati a voi istituzioni locali altrimenti non smetterò mai il mio sciopero della fame. Per quanto se ne possa dire quando ho iniziato e smesso le mie proteste, bene per chi ha avuto piacere dei miei ripensamenti è avvenuto per forzi maggiori che non ho potuto spiegare, quindi Carissimi non scherzo. Auguro tutto il bene una nuova Cooperativa ma io non accetto di essere un oggetto da lavare ma ricordo che sono una persona e su di me ho passato un mese di inferno, ora basta, per una cosa o per un'altra. Le persone che ci sono non sono adatte per me lo ripeto fino alla morte, e non ho tempo con 2 ore a insegnare ma solo per sopravvivere. Ormai questa non è più vita per me, e oltre che non ci aiutate a pagare nessuna bolletta le quali tra poco verranno staccate, questo perché i familiari, non hanno presentato l’ISS dove avete avuto una giustificazione ma lo stesso non me n'è fregato niente perché avete soltanto un grande accanimento verso i miei riguardi perché vi ho denunciato perché non sono potuta stare zitta, perché non mi faccio di rubare €5000 da voi, perché tra poco andrò io dal P.M personalmente, chiedendogli di fare giustizia chiedendo di far venire fuori la verità, di tanto è troppo male che mi avete fatto anche e così a mio marito. Stanchi di fare sacrifici perché non può lavorare nella nettezza urbana dove da 6 anni facciamo richiesta, abbiamo chiesto tante volte un lavoro sono circa 6 anni ma per tutti c'è stato e per lui no ma voi tutto questo mi sembra normale? Non si dà niente a chi a una persona disabile al 100% no! Qui si dà a chi vogliono loro. Escludo in questo testo l'Assessore ai servizi sociali Rosanna Cucciniello e do il benvenuto al capo dei servizi sociali, Dott. Peretti che spero lei possa fare qualcosa e dare a me e che ne ha bisogno, una vita dignitosa, così giustizia su questa storia brutta allucinante.
Cordiali saluti,
Alessandra Incoronato.

21 Gennaio 2017

venerdì 8 luglio 2016

Ancora oggi, comunico che i servizi sociali di Santa Marinella e il Comune si rifiutano di aiutarci.

Questa mattina mio marito si è recato negli uffici stessi per capire come si può agire per non farci portare via ulteriori beni e quello che rimane della la nostra dignità. Abbiamo venduto quello che potevamo vendere, come il poco oro che avevamo, dei nostri affetti, argento regali cari ecc. Ora la diffida del Gas che chiede pagamento forzato, il che significa che se non paghiamo ci portano via qualcos’altro magari il nostro mezzo di trasporto. Dopo esposto anche il fatto del mangiare delle mie medicine questa gli risponde non so che dire, ma perché le paga? Tutti gli anni compilo un modulo dove dichiaro 240€ di medicine al mese e il cibo che posso assumere ma non sanno mai nulla. Così poi Giovanni mio marito gli ricorda che il Sindaco Roberto Bacheca è venuto a casa con l’Assessore ai servizi sociali Rosanna Cucciniello e che ci avevano assicurato che le utenze sarebbero state pagate, allora lei risponde! Allora vai dal Sindaco e l’Assessore e fattele pagare da loro. Vogliono dopo anni di protocolli per chiedere aiuto, l’ESEE di tutti i familiari, come se i nostri parenti fossero ricchi e ci lasciano morire di fame, invece loro con tanti problemi e stufi perché impossibilitati ad aiutarci mensilmente, così alcuni di loro oltre a rifiutarsi di fare l’ISEE si sono anche allontanati, per questo ci ha invitati a denunciare mia sorella, mio fratello mia suocera e le due sorelle di mio marito, mie cognate. Tutti di loro quando hanno potuto ci hanno aiutati salvandoci, come potrei denunciare? Mi chiedo che possiamo fare contro questa vergogna? Tanti di voi avete visto la trasparenza nei Social Network, ne siete testimoni e alcuni donatori, delle raccolte fondi, lanciate dal Dott. Luca Faccio, dal Nuovo Comitato Nobel dei disabili, di Dario Fo, Franca Rame e Jacopo Fo e io stessa. Queste persone integre per fare questo è perché hanno verificato e accertati delle nostra reale disperate situazione e ancora oggi fanno del tutto per non lasciarci soli. Concludo dicendo che la persone che questa mattina a tentato di umiliarci è l’assistente sociale Cinzia De Camillo cito il nome perché è giusto che ognuno si assume proprio responsabilità di ciò che dice e dispone. In fine lavoro no, aiuto per le utenze no, altri tipi di aiuto no, ma se il Comune è in sofferenza per il sociale perché si pagano tre assistenti sociali che non possono fare niente per nessuno? Per questo ancora ho, abbiamo ancora bisogno di aiuto.

Per  aiutare Alessandra e Giovanni(Parola di Giovanni Rame)

Alessandra Incoronato.

Poste pay:  4023600929922278 Intestata a Giovanni Edoardo Rame

Pay Pal: alessandraincorame@hotmail.it

( se vi viene richiesto C.F. Rame Giovanni Edoardo: RMAGNN70A19L607N)

Grazie a tutti!

 

Alessandra Incoronato.

lunedì 13 giugno 2016

IL COMUNE DI SANTA MARINELLA NON RISPONDE, AIUTATECI VOI PER FAVORE.

Carissimi , il Comune di Santa Marinella si esonera dall’aiutarci per ogni cosa, da loro ho solo 2 ore al giorno di assistenza. Dopo 5 anni che mio marito non lavora e con 300€ al mese che avanzano della mia pensione e accompagno (che ammonta a 800€) dopo aver pagato 500€ di mutuo, non c’è davvero sopravvivenza. In tutti questi anni siamo andati avanti con  l’aiuto di amici veri, persone con cuore che nemmeno conoscevo e il nostro fido bancario di 2000€ che c’ha permesso di destreggiarci con alcune spese. Oggi dopo 5 anni il nostro fido è finito completamente e se non riusciamo a coprirlo, non possiamo sopravvivere. Siamo in fase di stacco di tutte le utenze per me vitali  ed è per questo che chiedo aiuto a tutti voi per coprire il conto bancario, cosi per altri 5 anni o speriamo sempre se si trova lavoro, cosa più dignitosa, allora possiamo sopravvivere.  Vi chiedo un altro piccolo sforzo a tutti voi, una piccola colletta di 5€ a persona che sembra poco ma se tutti proprio tutti fate questo si può raggiungere l’obbiettivo di salvarci. Vi prego di aiutarci.
Alessandra Incoronato.
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( se vi viene richiesto C.F. Rame Giovanni Edoardo: RMAGNN70A19L607N)

giovedì 19 maggio 2016

NON HO SCELTA IL COMUNE CHIEDE AIUTO AI PARENTI CON ISEE DI TUTTI LA COSA E' LUNGA E INUTILE. GIÀ FATTA



Carissimi amici, parenti  conoscenti anche solo quelli che capiscono questa assurda storia. Questa lettera vuole prima di tutto, sottolineare che ciò che scriverò non vuole mettere nessuno in difficoltà e nemmeno pretendere nulla. La nostra situazione è sempre peggio, perché la vogliono trasformare in un caso difficile e ingestibile, quando in realtà sono una donna che pur disabile tra pensione e accompagno porto a casa 800,02€ e come tutti i normodotati se hanno un affitto o mutuo di 500€ come noi, se il marito non lavora come si può andare avanti? Tra bollette cibo medicine ecc. Si chiede lavoro da 5 anni o aiuto al Comune di Santa Marinella ma non c’è sensibilità ne volontà di capire che stanno facendo per me omissione di aiuto per una semplice cosa, pagare  le utenze per darci mondo di sopravvivere e sapere perché non lo fanno?  Perché  abbiamo 35 mq di casa da pagare sino al 2034 e credetemi questa è una vera schifezza,  gli amici mi hanno regalato il rogito tutto e senza chiedere niente a nessuno ma con tanti sacrifici l’abbiamo sistemata abbattendo sempre soli le barriere architettoniche. Tutti ci chiediamo dove secondo queste persone dovremmo vivere, forse sotto i ponti? Forse ci danno poi un lavoro? cosa più dignitosa? Ci danno una casa? Non credo proprio di no, perché altrimenti ci avrebbero aiutati ora.  Per queste ragioni mi trovo costretta a chiedere ancora  aiuto a chi naturalmente può, con un piccolo versamento, può diventare per il nostro sopravvivere  un grande aiuto. Tanti di voi già ci hanno  aiutati ma ci hanno costretti ancora a chiedere aiuto a voi di buon cuore. Grazie a tutti. Per la trasparenza ecco il link e sulle reti troverete altro scrivendo su Google Alessandra Incoronato.

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venerdì 11 marzo 2016

Lettera Aperta

Lettera aperta a Voi dello spettacolo, del Cinema, dello Sport, della politica, chiedo Aiuto.
Ciò che chiedo è poco, ma per me è sopravvivere.  Mi chiamo Alessandra Incoronato e raccontare la mia storia è lunga. Parla di una malattia che dalla nascita mi accompagna, superando statistiche di vita, superando tutti gli ostacoli, rendendoli trasparenti e così vivere tutto a 360 grandi. Vivere con il bisogno di aiutare gli altri hanno reso tutto un gran senso alla mia esistenza. L’amore a cullato la mia vita e quella dei sogni. Tutto cambiò però quando chi doveva aiutarci, la Istituzioni locali e un Governo che  ci fa vivere con 785,85 invalidità del100% tra pensione e accompagno, perché come tanti si perde lavoro, ecc. Ci hanno derubato offeso ignorati fino alla fine e altre cose, ma vorrei che Voi ascoltasse e leggesse sul mio blog, quello del Dott. Luca Faccio che ogni giorno lavora gratis da anni, per combattere questo completo abbandono e non solo, così  il nuovo Comitato Nobel dei Disabili di Dario Fo, Franca rame e Jacopo Fo, che mai ci lasciano soli. Denunce, TV, ma tutto sembra che ci sia  poco da fare con chi ha potere sporco e protetto e lo dico assumendomi tutta la responsabilità. La mia malattia è terminale, ma io la amo tanto lo stesso. Amo mio marito che mi accudisce con amore da 17 anni e oggi per 22 ore al giorno. I nostri amici, che anche quando possono ci aiutano, ma non con soldi perché nessuno è benestanti, anche se a volte hanno fatto pure questo. Troverete tutto in questi link, la massima trasparenza, verità e vero bisogno di Voi,  di un Vostro piccolo aiuto per salvarmi, salvare  anche la nostra vita oggi rischiamo di restare senza utenze, ne altro, ed è per questo che Vi chiedo un piccolo aiuto Grazie.
Alessandra Incoronato.




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giovedì 3 marzo 2016

LETTERA APERTA AL SINDACO DI SANTA MARINELLA ROBERTO BACHECA

All'attenzione del Sindaco Roberto Bacheca 
Carissimo Sindaco Roberto Bacheca, oggi le scrivo perché veramente non ne possiamo più di vivere male per colpa dei suoi Servizi Sociali come Lei sa bene perché ha fatto un delibera per la Liquidazione delle mie Assistenti Famigliari che a l’epoca erano 5.000€ la dove le sono state anche a Lei respinte. Sì queste grande cape hanno detto no ad un Sindaco e lei ok. Mi chiedo se ha fatto quell'Ordinanza era perché avevamo ragione?  Chi aveva lavorato voleva la liquidazione così un po’ alla volta siamo stati noi a doverli pagare e così non ci siamo più ripresi. Non ho mai sentito che si passa l’Assistenza Famigliare perché chiaramente perché non c’è reddito e poi io utente devo pagare? Nessun foglio lo ha mai accennato. Tutto questo ci ha mandato alla rovina e stremati dalle mille assurdità, chiediamo oggi le nostre 5.000€ e poi il mio permanente allontanamento dai Servizi Sociali, quindi avuto i nostri soldi, io uscirò dalla vostra vita e voi dalla mia, resterà per me solo il filo per l'Assistenza Domiciliare e basta. Sindaco quei soldi mi sono stati rubati e lei lo sa bene ed è stato dimostrato, perché allora non mi fa ridare i, nostri soldi? Le chiedo umanità e Giustizia, poi non mi sentirete più, perché questa Istituzione locale mi ha fatto troppo  male ed io non voglio avere più niente a che fare oltre l'Assistenza che ho oggi, 2 ore. Tutto trasparente, tutto denunciato ma io voglio ora i nostri soldi perché altrimenti finiamo in mezzo la strada per colpa di chi doveva tutelarci no derubarci. Mi assumo la responsabilità di ciò che dico come ho sempre fatto. Lei è il Primo cittadino, non può permettere questa grave estorsione, rifaccia l’Ordinanza e ci ridia i nostri soldi, noi poi non esisteremo più per altro, tutto è un incubo che deve avere un fine. Aspetto  un sua risposta scritta prima che ci trovi in strada. Le ricordo che mio marito non può lavorare perché oltre i sodi ci hanno tolto le ore e quelle due ore sarà tutto ciò che vorrò fino alla morte

In fede,

venerdì 22 gennaio 2016

Cara Maggioni, chiedo l'esonero dal canone Rai

Carissima Presidente Monica Maggioni, mi chiamo Alessandra Incoronato, forse mi ha visto della sua tv come disabile e come Presidente Diritto alla Vita, tutela Disabili e Anziani, comunque le mando i mie riferimenti per la trasparenza. Oggi le scrivo  perché come potrà verificare da anni, mi sono battuta appunto per il diritto alla vita perché la nostra pensione è di 279,47€ e l’accompagnamento di 512,34 Tot 791,81€ e  questo con disabilità al 100% progressiva e terminale, solo i n mutuo è di 480€ che termina nel 2034.   Arrivo al punto Presidente, mio marito da quattro anni non lavora per assistermi e come potrà sempre vedere siamo in gravi situazioni economiche tanto che mattina uno ci sta seguendo. La nostra televisione normalissima, non prende la Rai tanto che per vedere i programmi della stessa, devo aspettare il giorno dopo e vederla sul mio piccolo Computer.  Per tutti questi motivi e soprattutto perché non posso usufruire come ho detto dei vostri programmi Rai, le chiedo di esonerarmi dal pagamento del Cannone Rai perché non è giusto pagare qualcosa che non hai. La ringrazio e in attesa di una sua risposta scritta, le porgo i mie cordiali saluti.
Alessandra  Incoronato.

mercoledì 20 gennaio 2016

Perché chiedo aiuto? Per questo Leggete e ascoltate le Registrazione

All’Attenzione del Capo dei Servizi Sociali Stefania Poliandri
All’Attenzione Assessore ai Servizi Sociali Rosanna Cucciniello
All’Attenzione sei Servizi Sociali Marisa Mulargia e Nadia Costantini
All’Attenzione del Sindaco Roberto Bacheca
Impossibilitati a pagare anche le mie medicine tutto ciò che ci si presenta, chiedo Aiuto alle Istituzioni locale, per avermi fatto pagare 5.000€ e altri 7 li dovrei dare ma non ci sono fogli con oneri a mio carico, questo perché a me l’Assistenza Domiciliare prima me la passano e poi devo pagare. Non avendo altre entrate e non avendo fatto il passo più lungo della gamba, i conti tornano. 2.000 sotto la Banca, il Condominio ed ora ed ora avevamo pure qualche cosa in più per mangiare per e bollette le medicine . Soldi a me rubati e il nostro piccolo ma sicuro Baget è morto. Ci avete  tolto tutto facendoci vivere anni di disaggi e disperazione ma ora è il momento che vi assumiate la Responsabilità dei vostri errori, dei vostri abusi e soprusi già Denunciato dal mio Avv. Davide Felici. Per questi motivi chiedo di riavere i nostri soldi o che sistemiate  tutto quello che a Vostra responsabilità avete creato e tutto fuori norme di legalità. Questo no fa bene alla mia salute, anche questa mattina ho avuto un malore e ora ne sono troppi.
In fede

Alessandra Incoronato.

lunedì 16 novembre 2015

Lotta e Delusioni senza fine. SEMI SCIOPERO DELLA FAME

Carissimi Amici dopo tanto lottare, dopo tanto soffrire, dopo tante decisioni da prendere, da rimandare, per motivi di salute e di rispetto per chi mi sta vicino, fino alla mia ripresa. Oggi posso dire di stare meglio e come ho detto tante volte su Radio Alessandra e scritto dappertutto, che lotterò fino alla fine per non subire ancora ne io ne gli altri come me, angherie e tanto male da distruggerti la vita. Tantissimi anni fa ho visto gente, Disabili e Anziani che per troppa indifferenza è morta e non certo per la loro malattie. Io come oggi sono Presidente dell’Associazione Diritto alla Vita, tutela Categorie Protette, così girando nelle case quando venivo chiamata, ho trovato il quarto mondo, un mondo dimenticato dallo Stato, dalle Regioni e dall’Istituzioni locali. Credo che ogni individuo dipendente, come scritto nella legge quadro 104 abbia il diritto di essere assistito secondo la reale esigenza dell’ammalato, come so bene e con grande amarezza, che tutti si sono lamentati perché avevo troppe ore. Non si fa del male a chi ha sempre dato con amore, senza chiedere 1 centesimo, ma proprio non si fa a nessuno. Questo mie cari amici Disabili territoriali non vi fa onore e a me avete dato una coltellata. Avete fatto tanto chiasso per togliermi tutto, invece di essere uniti per avere il meglio per tutti. Chi ha lottato per farmi male, deve sapere per essere contento, che me ne è stato fatto tanto e se c’è tra voi chi mangia, chi ha famiglia, chi si muove, chi respira con facilità, chi ha casa propria, sappia che io e mio marito non abbiamo tutto questo e che non mi aspettavo tanta cattiveria. Per questi motivi e perché sto meglio, il mio Semi Sciopero della Fame riprenderà il 29 Dicembre 2015 per far si che la mia situazione e quella di mio marito venga risolta perché non possiamo, almeno io, andare sotto ai ponti, o divisi mai. Ho parlato così con i mie simili, perché io non mi ritengo inferiore a nessuno e nemmeno voi lo siete, quindi niente sconti per me, siamo tutti uguali.

Grazie invece a chi si ricorda che sono stata io, a far attuare l’Assistenza Famigliare più di vent’anni fa, con fatica, dedizione, amore, tanto da rischiare la mia stessa Vita. Ricordo che il Pese è piccolo e le voci girano.

Alessandra Incoronato.

 

Informo che per ora non posso più perseguire il semi sciopero della fame, perché le mie condizioni si sono aggravate e comunque ormai è forzato perché siamo finiti nel dimenticatoio dei dell'istituzioni Locale e dal un Governo Assassino. Non finisce qui lotterò fino alla fine

lunedì 26 ottobre 2015

ANCORA LOTTE: SEMI SCIOPERO DELLA FAME

Carissimi Amici oggi è un giorno triste per me e mio marito, che ancora una volta è nel retroscena delle mie dure battaglie, ma le vive chiaramente come se fosse un incubo, ma non abbiamo più modo Domani 27/10/2015 inizierò il semi sciopero della fame finché questi potenti dell’Istituzione e il Governo non ci copriranno il conto in Banca sotto per colpa loro, finché la finiscono di dire che i soldi non ci sono perché non è così, (sprechi tanti) . Finché chi di dovere non capirà che non possiamo più sopravvivere. Ci non si gioca più con la vita degli altri ci avete piegato ma non ci spezziamo. Ora basta.

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domenica 18 ottobre 2015

Grazie a STRIE VERE ad Eleonora Daniele e a Luca Faccio

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bio

Siete la nostra speranza, la nostra ancora di salvezza Grazie.

Alessandra Incoronato: la situazione non è più sostenibile, ed io sciopero di nuovo.

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CARI AMICI NEMICI, IO SONO UNA CHE NON VUOLE E NON PUÒ ARRENDERSI, QUINDI FINO ALLA FINE LOTTERÒ CONTRO LE INGIUSTIZIE, ABUSI, SOPRUSI E LA MANCANZA DI RISPETTO PER LA VITA. PER QUESTO VI COMUNICO CHE IL GIORNO 27 OTTOBRE 2015 INIZIERÒ IL SEMI SCIOPERO DELLA FAME, CHE PROSEGUIRO’ A FINCHÉ QUESTE INGIUSTIZIE NON VENGONO FUORI E SI TROVA UNA SOLUZIONE, PER SOPRAVVIVERE COPRENDOCI ALMENO PER ORA IL CONTO DI 1.800€ PERCHÉ L’INTERESSI NON CI PERMETTONO DI RISANARE IL BILANCIO, PER PAGARE IL NECESSARI, COME BOLLETTE, MEDICINE E CIBO. STANCA MA SEMPRE PIÙ DECISA PERCHÉ INDIGNATA, GRIDO BASTA.

Alessandra Incoronato.

lunedì 5 ottobre 2015

LETTERA A PADRE LOMBARDI

Carissimo Padre Lombardi, sono Alessandra Incoronato, Lei ha sicuramente sentito già la mia storia dal grande dott. Luca Faccio, colui che da anni mi segue con sua moglie, per far sì, che non vivessimo in strada o restare senza possibilità di vivere. È molto che scrivo al nostro Papa Francesco che colgo l’occasione per fargli gli Auguri in questo giorno. Mia cugina Le ha consegnato a mano, una mia lettera scritta al Santo Padre, ma mai ho ricevuto una risposta come così le altre mie lettere, dette con il cuore e richieste di aiuto per la nostra disperata situazioni. Io nella mia vita ho sempre creduto che il mio dare non era mai abbastanza e ciò che ho dato ho sempre ricevuto, ma in questi momenti dove un Governo ci ha tolto tutto specie a noi Disabili senza pietà anche se il nostro mondo. Sono secoli che ci uccidono in un modo o nell’altro o ci fanno soldi con la nostra sofferenza. 785,47€ Padre Lombardi tra Pensione e Accompagno e con questo un Disabile deve vivere pagando affitto o mutuo, medicine luce, gas, codominio mondezza ecc. questo per dirle che se ancora una volta chiedo aiuto, perché la Istituzioni locali son assenti vergognosamente.  La nostra casetta 35 mq crolla e senza un lavoro mio marito il fido della nostra banca è prosciugato. Ho denunciato ma niente viene fuori, perché quando i potenti sono molto sporchi, tutto tace. Oggi Papa Francesco ha detto che le vostre porte sono sempre aperte e così io oggi e la mia disperazione bussano ancora a le vostre porte con la speranza che Lei mi lascia entrare in una speranza di sopravvivere. Se dessero un lavoro a mio marito, noi non saremmo in queste coedizioni, qui il lavoro c’è ma lo danno a chi vogliono loro se Lei gli dicesse di dare lavoro a mio marito forse lo farebbero perché non ascoltano nemmeno loro altrimenti ci aiuti per favore.

Grazie per il suo tempo per legge mia abbracci il Santo padre che tanto stimo e amo e un abbraccio forte anche a Lei. In attesa di una sua risposta negativo o positiva resto con speranza di riceverla.

Alessandra Incoronato.

Tutto trasparente

mercoledì 30 settembre 2015

VI CHIEDO AIUTO, HO BISOGNO DI VOI

Carissimi amici, oggi con grande dolore, rabbia e umiliazione, mi trovo costretta a chiedervi aiuto. L’aiuto è quello di mettere una piccola cifra, anche ciò che si può, per chi può, aiutarci per affrontare spese di emergenza vitali per noi. Il mancato lavoro di mio marito da 5 anni per assistermi perché mi hanno tagliato l’assistenza Famigliare, ci ha portato piano piano alla rovina, come tanti soldi a mio marito mai ridati del suo duro lavoro, come medicine, cure la maggior parte per me e anche per lui, non immune purtroppo, alle malattie che perseguitano l’essere umano. Tanti appelli sono stati fatti da chi mi voleva bene, all’Istituzioni al Governo, ma nessuno fino ad ora ci ha dato una mano. Siamo riusciti ad andare avanti con piccoli, ma per noi grandi aiuti venuti dalle persone comuni mortali.Ora è proprio alle persone comuni che conosco che chiedo aiuto. Basterebbero 10€ e 2 di commissione sulla PostePay e con 12€ tutti, tranne chi non può, ha darci la possibilità di coprire un conto bancario prosciugato e che ci mangia dagli interessi, ci fareste ricominciare a vivere e a curarci nel corpo e nell’anima. Non abbiamo più modo di sopravvivenza, perché con 788,13€ tra pensione e accompagno e un mutuo trentennale di 500€ cosa ci resta? Oggi chi di dovere se ne frega. Chiedo scusa per quello che vi chiedo, ma non posso permettermi nelle mie condizioni nemmeno di dormire in auto, la mia Disabilità è grave ogni giorno di più. Ringrazio a chi ci potrà aiutare e a chi vorrebbe farlo ma che proprio non può. Un abbraccio,

Alessandra Incoronato.

PostePay N° 4023600596062358

C.F  RMAGNN70A19L607N

lunedì 21 settembre 2015

PER MATTEO RENZI, PRESIDENTE?

Vorrei che qualche vero giornalista di TV mi facesse parlare, con confronti di esponenti politici. Se non avete paura fatemi parlare fareste grandi ascolti credetemi.